[Recensione] The King’s Face

Titolo: The King’s Face (왕의 얼굴 / Wang-ui eolgul)
Genere: storico
Episodi: 23×60′, trasmessi su KBS2 dal 19 novembre 2014 al 5 febbraio 2015
Quando l’ho visto: 1-13 gennaio 2019
Trama: Joseon, finire del 1500. La società segreta Daedong aspira ad impossessarsi del “Manuale dei volti del re”, conservato a palazzo, per dimostrare che re Seonjo (Lee Sung-jae) non possiede i tratti fisiognomici per essere un buon sovrano, così il suo capo, Kim Do-chi (Shin Sung-rok) si fa assumere come fisionomista di corte, dove si trova a scontrarsi con il principe Gwanghae (Seo In-guk). Questi ha un rapporto conflittuale con il padre, che lo vede come una minaccia al trono giacché Gwanghae possiede i tratti adatti ad un re.


Piano piano attraverso una storia di famiglia

Il conflitto padre-figlio è al centro di un drama lento, a tratti noioso, che presenta però alcuni punti positivi.

La protagonista femminile Kim Ga-hee (Jo Yoon-hee) è l’amore d’infanzia di Gwanghae ed entra a far parte della società Daedong dopo l’ingiusta esecuzione del padre, avendocela per un po’ di tempo con Gwanghae nella convinzione che sia colpevole della morte del genitore. È una ragazza indipendente e, soprattutto, d’azione, non una signorina belle parole che quando c’è qualcosa di anche solo vagamente pericoloso da fare si tira indietro. Ga-hee si mobilita, e non deve chiedere il permesso a nessuno, agendo in base alla propria testa, sporcandosi le mani, facendo a pugni, diventando una provetta arciera, la migliore del Paese. Tutti la cercano per mandarla a palazzo dal re come concubina, infatti Ga-hee possiede delle fattezze molto positive che bilancerebbero quelle pessime di Seonjo, ma lei riesce in qualche modo a svicolare sempre e diventa uccel di bosco, scomparendo per mesi, se non per anni. Inoltre, quando all’inizio del drama veste i panni maschili per sostituire il fratello defunto, riesce a passare effettivamente per un uomo: hanno fatto un casting davvero convincente.
Il principe Gwanghae, invece, è un personaggio insipido, un classico figlio di re dai buoni propositi, ma l’ho trovato abbastanza fiacco e molle come uno stracchino. La storia d’amore tra lui e Ga-hee, che viene accantonata piuttosto velocemente, non ha nulla d’interessante, mentre mi piaceva l’idea che ella arrivasse a corrispondere i sentimenti del re per lei.
Il personaggio secondario che ho apprezzato maggiormente – anche se non il più brillante – è il principe Imhae (Park Joo-hyung), per la sua capacità di far ridere nei contesti più improbabili. Si scalda subito e prende decisioni molto di petto, e vederlo mandare per aria i tavoli è stato divertente.

La fisiognomica – la scienza che studia i volti – svolge un ruolo abbastanza importante nella serie, ed è stato interessante vederla usata per trovare indizi e risolvere qualche crimine. Apprezzabile anche l’inserimento di riti tradizionali, come quello per propiziare la pioggia, e tutta la narrazione degli eventi storici. Mi ha lasciato però perplessa che siano passati più di 16 anni e gli attori non siano stati cambiati o invecchiati quanto avrebbero dovuto esserlo, quindi non si è capito esattamente quanto tempo trascorresse tra gli eventi.

Molto bella la colonna sonora, povera di brani cantati ma ricca di tracce strumentali, è veramente adatta al drama: mi ha rammentato i film della Disney (c’è un po’ di Let It Go nell’incipit di Because of You).

Il problema del drama è, come dicevo, la lentezza del racconto: ridurre il numero di episodi avrebbe sicuramente giovato.

Voto: 6,5/10

Sottotitoli italiani usati: è disponibile in italiano su Viki, ma a pagamento, perciò l’ho guardata in inglese su Dramacool.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: